” Sapete che in Sardegna le pietre parlano?”. È iniziata così la visita guidata al giardino sonoro di San Sperate. Un luogo magico creato dal nostro artista Pinuccio Sciola.
Le pietre parlano solo in Sardegna, perché la nostra è una terra millenaria, che ha tanto da raccontare. Pinuccio Sciola era convinto di questo, doveva solo trovare il modo per dimostrarlo. E ce l’ha fatta quando, sui basalti e sui calcari, ha inflitto i giusti tagli, orizzontali e verticali, che hanno permesso alle pietre di parlare. Di cose da dire ne avevano davvero tante.
I basalti hanno origini vulcaniche, i calcari origini marine.
Se accarezziamo un basalto parla di terra, se sfioriamo un calcare parla di mare ed emette tutti quei suoni melodiosi che arrivano dall’acqua.
Andare a San Sperate, significa immergersi nell’arte dei suoi murales e nella magia del suo giardino sonoro.
Il giardino sonoro è un vero e proprio museo all’aperto, dove poter passeggiare tra le centinaia di sculture che, il genio di Sciola ha realizzato. Un luogo dove la pietra mostra la sua anima a chi la sa ascoltare. Ci basterà accarezzarla, porgere l’orecchio su di essa per sentirla e iniziare a immaginare di tempi lontani, in cui a regnare era proprio lei, la natura.
“Le mie sculture per ora sono qui, nei luoghi in cui le ho piantate, perché mettessero radici e tornassero a vivere. Un giorno che non conosco, spero tornino all’universo che le ha generate.”P.Sciola
E allora, cosa state aspettando? Fatevi ammaliare dalla magia della nostra antichità, guardatela e ascoltatela, e portatene per sempre un pezzo dentro di voi.
Qui troverete gli orari delle visite al giardino sonoro. Ingresso 5€.